RUBINACCI, DALL’HERITAGE SARTORIALE AL GUARDAROBA FEMMINILE

Una storia di famiglia, una profonda conoscenza dei tessuti e un’idea di eleganza che attraversa le generazioni: l’identità di Rubinacci si rinnova senza perdere il legame con le proprie origini. Con Lifestyle Journey, presentato a Milano il 7 ottobre, la storica maison napoletana ha raccontato il proprio universo stilistico, tra sartoria, ready-to-wear e cultura del vestire, introducendo una nuova protagonista: la donna. La prima collezione femminile ready-to-wear nasce infatti dalla volontà di trasferire al guardaroba femminile i codici consolidati del menswear Rubinacci, reinterpretandoli attraverso proporzioni, volumi e abbinamenti pensati per una nuova sensibilità.

Fondato a Napoli nel 1932, il marchio ha costruito la propria reputazione sulla leggerezza delle giacche, sulle costruzioni morbide e sulla libertà di movimento, elementi che oggi ritornano in una proposta essenziale, concepita per durare oltre le stagioni. Sotto la direzione creativa e manageriale di Luca Rubinacci, affiancato dalle sorelle Chiara, Alessandra e Marcella, il progetto si sviluppa attorno a pochi capi versatili, tra blazer doppiopetto dalle linee ampie e pantaloni a vita alta con pinces, valorizzati da una selezione di materiali che conferma la centralità della ricerca tessile. La lana Tasmania, scelta anche in pesi più importanti, definisce silhouette strutturate, mentre il lino italiano esprime una naturale leggerezza; alcune texture provenienti dall’archivio vintage della maison, realizzate in quantità limitate, aggiungono un ulteriore elemento di esclusività. Più che seguire le logiche della moda stagionale, Rubinacci punta così su un guardaroba costruito attraverso qualità, versatilità e durata, in cui ogni capo può entrare a far parte dello stile personale di chi lo indossa.
Il percorso Lifestyle Journey rende omaggio anche alla memoria della maison, con l’esposizione di alcuni pezzi storici del Museo Rubinacci, tra cui un cappotto doppiopetto in lana bianca e grigia realizzato nel 1936 per Umberto II di Savoia e un frac da sera creato nel 1935 per Vittorio De Sica.
Un dialogo tra passato e presente che accompagna l’evoluzione del marchio, la cui prima collezione donna sarà disponibile dalla stagione Primavera-Estate negli atelier di Napoli, Milano e Londra, attraverso i canali online della maison e con una distribuzione dedicata al mercato turco. Per Rubinacci, crescere significa ampliare il proprio universo senza tradirne i principi: una visione in cui la tradizione sartoriale napoletana continua a evolversi attraverso la qualità dei materiali, la cura delle proporzioni e un’eleganza pensata per durare.
in foto: Lifestyle Journey, ©Rubinacci