MILANO CELEBRA L’ALTA SARTORIA IN UNA SFILATA
di Flavia Colli Franzone
È tempo di moda uomo nelle capitali europee, eppure a Milano è andata in scena anche l’alta sartoria. Nella cornice dei Chiostri di San Barnaba, lunedì scorso hanno sfilato cinque maison italiane, portate in passerella da Camera Showroom Milano in collaborazione con Confartigianato Moda, per dare visibilità e supporto ad aziende artigiane di sartoria. La sfilata collettiva di BRUNA COUTURE, GIUSI MUNAFO’ COUTURE, MARIATERESA PELLEGRINO, SARTORIA PRISCIANTELLI e SYRTARIA ha dimostrato la vitalità di un settore, quello appunto artigianale, che basa il proprio DNA sull’eccellenza“.
È fondamentale proteggere e salvaguardare il patrimonio artigianale delle aziende made in Italy – conferma la presidente di CSM, Gigliola Maule – e quindi è nata questa iniziativa insieme a Confartigianato per dare visibilità a cinque realtà del centro e sud Italia, che di solito partecipano ad eventi locali, portandole a Milano e facendole conoscere a un pubblico più vasto. Sono piccole aziende guidate da donne e accomunate dalla passione per il loro lavoro. Speriamo che questa sia l’ edizione numero zero e che ci possa essere una prosecuzione del progetto”. “Non dimentichiamo – fa eco Mauro Galligari, direttore della comunicazione di CSM – che la prima sfilata di moda, organizzata nel 1951 a Firenze da Giovanni Battista Giorgini, era proprio dedicata alla sartoria italiana. Il mestiere della sarte artigiane italiane deve essere preservato e salvaguardato ancora oggi”. Nell’era del pret-a-porter, infatti, si sente sempre più la necessità di capi su misura ed esclusivi, dettagli curati e tessuti di alta qualità. Ed è proprio questo il fil rouge che ha legato i cinque marchi, che si sono concentrati soprattutto su outfit da cocktail e da sera, sfilando abiti in pizzo e voile, tulle ricamato, sete stampate e decori di fiori e passamaneria.



