LUISA BECCARIA, LA NATURA DIVENTA MATERIA

Per la Primavera/Estate 2027, Luisa Beccaria torna al suo universo botanico con “Herbarium”, una collezione in cui fiori, foglie, melograni e vegetazione diventano elementi decorativi e materici attraverso stampe, ricami e applicazioni. Il tema della natura attraversa l’intera proposta, tradotto in un guardaroba che alterna leggerezza e struttura attraverso una ricca varietà di superfici e lavorazioni.
Organze, fil coupé, pizzi, tulle ricamati e chiffon dialogano con broccati, popeline e cotoni stampati, mentre la maglieria traforata in mohair, lavorata a mano, introduce una dimensione soffice e impalpabile, caratterizzata da sfumature dégradé ispirate ai petali dei fiori.

La ricerca tessile si esprime anche attraverso dettagli tridimensionali: fiori ricamati emergono dalle superfici, paillettes stampate e applicate sembrano schiudersi come corolle, mentre rouches e volant accompagnano il movimento del corpo evocando forme floreali.
Inserti leggeri in chiffon richiamano la delicatezza dei petali e delicate righe introducono un accento grafico all’interno del racconto romantico.
La palette si ispira ai colori dell’acqua e del cielo, alle tonalità dell’alba, del sole e del tramonto, passando da nuance più soffuse a cromie vibranti. Ne nasce una collezione in cui materiali, colori e lavorazioni costruiscono un paesaggio da indossare, tra trasparenze liquide, superfici lucenti e texture più corpose e fruscianti.
Presentata negli spazi dell’Acquario Civico di Milano, immersa nel verde e nell’architettura Liberty, “Herbarium” porta così in passerella una visione della natura tradotta in tessuto, filato e decorazione, confermando la centralità della ricerca materica nell’estetica di Luisa Beccaria.
in foto: Luisa Beccaria SS27