LUCE, DESIGN, SOSTENIBILITÀ: LA VISIONE DIXPARI

Dixpari è un progetto italiano nato da un’intuizione semplice ma potente: trasformare materiali plastici di scarto in oggetti di design unici, con una forte identità estetica e un’anima sostenibile.
L’idea prende forma all’interno di SPA S.p.A., azienda di famiglia attiva nello stampaggio a iniezione per il settore industriale, in particolare quello automotive. Proprio in questo contesto tecnico nasce lo sguardo creativo di due sorelle, che decidono di dare un nuovo valore a ciò che viene normalmente scartato. Tutto parte da un pezzo di plastica trasparente, rimasto sul banco di lavoro. Colpito dalla luce, diventa qualcosa di diverso: non più un rifiuto, ma una possibilità. Da lì nasce Dixpari, una linea di elementi di art-design prodotti in serie limitata e realizzati con materiali di recupero. Ogni pezzo viene rifinito a mano, è firmato, numerato, certificato e riceve un nome proprio.

La produzione unisce tecnologia industriale e lavorazione artigianale, valorizzando l’unicità e le imperfezioni del materiale, senza forzarne l’aspetto. Il debutto ufficiale arriva nel 2017 al Salone del Mobile di Milano, Padiglione Euroluce. Le lampade retroilluminate dell’azienda si presentano come vere e proprie sculture luminose, capaci di arredare con carattere e originalità. Il progetto cresce e si consolida, mantenendo la sostenibilità al centro: la sede dell’azienda è realizzata in bioedilizia e certificata CasaClima Gold Nature, e tutta la produzione Dixpari si basa su una logica circolare, dove gli scarti non vengono eliminati, ma trasformati.
Ad oggi, sono presenti quattro collezioni: Alone, lampade da tavolo retroilluminate; Macramè, opere luminose da parete; Miage, una parete di luce continua per interni; e Astolfo sulla Luna, una serie di lampade a sospensione, anch’esse pezzi unici. Ogni prodotto è pensato per portare luce, ma anche per raccontare una scelta: quella di ridare valore a ciò che si tende a ignorare. Dixpari non è solo un marchio di design. È una risposta concreta al tema del riuso e un esempio di come etica e creatività possano generare valore, anche partendo dagli scarti. Un modo diverso di produrre, arredare e pensare il futuro