LA SFILATA ATELIER PER L’INAUGURAZIONE DEL NUOVO HEADQUARTER PIGNATELLI
di Flavia Colli Franzone
Per inaugurare il nuovo headquarter di Milano in via Fusetti, Pignatelli ha scelto di sfilare la collezione Atelier Fall/Winter 26-27, disegnata da Jean Luc Amsler. Più che una sfilata, una performance dall’atmosfera onirica dove ognuno dei 35 abiti, donna e uomo, si materializzavano in un tappeto di nebbia che rendeva i suoni e i colori più ovattati.
La collezione nasce dal dialogo con l’archivio storico e si caratterizza per la costruzione scultorea degli abiti che si alternano a linee fluide. Tanto nero, ma anche qualche tocco di rosso, di verde e di bianco nei capi ultra femminili, pensati per le occasione importanti. A fare da fil rouge è la tradizione sartoriale che Pignatelli associa alla manifattura made in Italy per ribadire i valori di qualità e knowhow che affondano le radici negli anni Settanta. Il core business dell’azienda rimane la cerimonia uomo, ma ora il lancio della linea Atelier, unitamente all’ampliamento delle sede, risponde alla necessità di ampliare e rafforzare il posizionamento del brand a livello internazionale. Lo showroom ha una superficie di 700 mq e accoglie le collezioni e gli uffici direzionali, mentre sono tre le boutique monomarca in Italia, a Milano, Torino e Firenze, e oltre 200 i negozi multibrand nel mondo dove la Maison è presente.


