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JACOPO ASCARI E VENICE GARDENS FOUNDATION: L’ARTE INCONTRA NATURA E ARCHITETTURA

A Venezia, l’arte contemporanea si intreccia con il paesaggio storico dando vita a un dialogo inedito tra natura, architettura e visione creativa. Protagonista di questo incontro è Jacopo Ascari, invitato da Venice Gardens Foundation a interpretare alcuni tra i più affascinanti spazi verdi della città.

Il progetto si sviluppa all’interno dei Giardini Reali di San Marco e dell’Orto Giardino della Chiesa del Santissimo Redentore, luoghi simbolici recentemente restaurati e restituiti alla collettività come ambienti di equilibrio tra paesaggio, cultura e vita sociale. Da questo confronto nasce una produzione inedita di disegni e piccoli oggetti, in cui il tratto distintivo di Ascari, definito “massimalista e barocco”, si misura con la memoria e l’armonia dei giardini veneziani. Il risultato è una lettura sensibile dello spazio, in cui il paesaggio diventa terreno di relazione e racconto, capace di unire dimensione estetica e percezione emotiva.

Formato al Politecnico di Milano, Ascari sviluppa da sempre una ricerca che attraversa architettura, moda e spazio urbano. Il suo lavoro trasforma i luoghi in scenari simbolici e dinamici, invitando a una rilettura poetica del quotidiano e restituendo centralità all’esperienza della bellezza. L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma culturale promosso da Venice Gardens Foundation, impegnata nella tutela e valorizzazione del patrimonio botanico, artistico e architettonico veneziano. Un impegno che si traduce non solo nel restauro di luoghi iconici, ma anche nella costruzione di un dialogo contemporaneo tra individuo, natura e comunità.

In questa prospettiva, l’evento dell’8 aprile 2026 presso l’Orto Giardino del Redentore sarà arricchito da un concerto di bel canto al tramonto, affidato ai giovani talenti della Georg Solti Accademia. Un momento in cui arti visive e musica si incontrano, celebrando la tradizione e rinnovandone il significato. L’intervento di Jacopo Ascari si configura così come un ponte tra passato e presente, capace di valorizzare il patrimonio esistente e al tempo stesso di aprire nuove prospettive. In una città come Venezia, da sempre laboratorio di bellezza e sperimentazione, questo progetto conferma il ruolo dell’arte come strumento di connessione profonda tra luoghi, persone e cultura.

www.atelierascari.it

in foto: Orto Giardino del Redentore_ ph Nicolò Tacconi