Skip to main content

BRESCIANI 1970: scenari in continua evoluzione, l’importanza del dialogo con il Mercato.

di Marco Poli

Massimiliano Bresciani, Vice Presidente Calzificio M. Bresciani con il fratello Fabio, Presidente e Responsabile Stile e Prodotto sono la seconda generazione di imprenditori a capo di BRESCIANI 1970, azienda presente sul mercato Italiano ma, da sempre votata all’export che produce una propria linea di Calze da Uomo e Capsule Donna,  oltre a licenze per importanti brand del lusso, a livello mondiale. 

Presenti da anni con il loro prodotto sui mercati russo ed ucraino rispondono alle nostre domande, offrendoci la testimonianza di un brand alto di gamma e Made in Italy che non transige sulla qualità nonostante l’aumento dei prezzi e , di fronte alla crisi di questi due mercati, trova stimoli sempre nuovi e investe nella trasformazione digitale, stringendo collaborazioni proficue con retailers e distributori.

Come è’ possibile mantenere uno standard di produzione eccellente nella qualità, senza incidere pesantemente sui listini? Quali materie prime hanno registrato il maggior incremento di prezzo dall’inizio dell’anno?

Ovviamente un ritocco importante ai listini è stato obbligatorio, ma l’abbiamo contenuto nel limite del possibile. Ad essere colpito maggiormente è stato il cashmere, materia prima che noi utilizziamo molto, essendo focalizzati nella produzione alto di gamma. Le informazioni sull’andamento dei prezzi sono note a tutti, quindi il mercato ha reagito in maniera molto razionale. La nostra campagna vendite invernale, soprattutto negli USA, sta procedendo molto bene. Stiamo superando ampiamente i numeri dell’inverno 2019. Dal punto di vista qualitativo non abbiamo fatto neanche mezzo passo indietro, la qualità prima di tutto. Se il cliente capisce le problematiche di prezzo, non è invece assolutamente disposto a trattare sulla qualità.

Quali ripercussioni può avere nell’immediato e nel medio termine il conflitto bellico innescato dalla Russia per il comparto del Lusso, sia retail sia licenze con i quali voi lavorate e vi confrontate? Avete già registrato qualche prima reazione?

I mercati russo ed ucraino sono stati molto importanti per noi, per anni. Durante le ultime stagioni, per ovvie ragioni, si erano ridotti ai minimi termini. Contavamo per quest’anno su una ripresa che avrebbe rappresentato un “plus” importante al trend già molto positivo in atto su altri mercati.  Invece ci siamo trovati a dover considerare scenari molto diversi. E non solo sui mercati direttamente interessati, ma anche sull’impatto che i mancati acquisti dei “big spenders” di queste due nazioni avrà per i nostri clienti in Europa. Detto questo, concentriamoci sul lato umano della situazione e speriamo che le armi vengano deposte il prima possibile.

La vostra presenza nei Department Stores delle principali capitali europee e mondiali vi consente di monitorare le correnti del Gusto e la loro evoluzione. Quale linea di produzione tra le vostre incontra oggi il maggior consenso in Italia e all’estero?

Nel corso degli ultimi anni, per quanto riguarda il nostro prodotto, il focus è stato sempre più sulle proposte casual rispetto al dress. Però recentemente c’è stata una prima inversione di tendenza, con un ritorno ad un prodotto più fine, ma mai abbandonando il colore, che ormai è una costante in un panorama che solo pochi anni fa era prepotentemente blu, nero e grigio. In crescita anche la sezione cashmere e cashmere/seta. 

In un Mercato sempre più globale, che ruolo gioca il Digitale per una realtà industriale come la vostra?

Sempre più importante. Nel corso di questi due anni “particolari” abbiamo investito nella trasformazione digitale. Un gran lavoro che si è concluso con l’aggiornamento del nostro brand e l’inaugurazione, a dicembre 2021, del nostro nuovo sito. Rimaniamo focalizzati sulla qualità, nostro primo target, ma stiamo cercando di far pervenire tutte le informazioni necessarie al consumatore finale, cercando di raggiungerlo con una presenza omnichannel in qualsiasi parte del mondo, stringendo collaborazioni sempre più strette con i nostri retailers e distributori.

Monalisa Art Socks Men