Skip to main content

THE FABRICS’ SOUP

by Marco Poli

L’UOMO CHE VERRÀ

Sarà un nuovo Uomo Vitruviano, con le braccia spalancate al mondo, all’ambiente circostante, alla natura. Un Uomo inclusivo e non esclusivo, concentrato sul sè. Perché il benessere passerà dalla condivisione.

Un Uomo nudo, il nuovo Adamo da vestire, amerà il comfort e la qualità dei materiali che dovranno essere etici, sostenibili anche per possibilità di acquisto. Tessuti e Filati frutto di ricerca, materiali naturali o riciclati e nobilitati dal saper fare tutto italiano.

Un Uomo moderno e tecnologico che, senza voli pindarici, attingerà dalle esperienze, dai valori che hanno costruito la società civile. Un Uomo che si sposterà velocemente con veicoli elettrici e che amerà tuttavia il tempo per una lettura e poter camminare a piedi nudi sull’erba, sulla battigia, ascoltare il vento. Perché non c’è creatività senza silenzio.

Un Uomo che rispetterà la Donna, imprescindibile e intelligente compagna di lavoro, di vita, di cammino su questa terra e dalla quale attingerà esempi di sensibilità, perspicacia e tolleranza.

Un Uomo forse ancora imperfetto, ma sarà pur sempre un buon inizio…

Uomo vitruviano – Leonardo da Vinci, 1490 circa