PREMIÈRE VISION PARIS 26: FRANCIA, GIAPPONE E PORTOGALLO AL CENTRO DEL SAVOIR-FAIRE
Dal 3 al 5 febbraio 2026, Première Vision Paris torna come appuntamento internazionale di riferimento per il sourcing creativo e l’analisi delle tendenze tessili e colori. L’edizione di quest’anno pone al centro dell’attenzione tre territori chiave del savoir-faire contemporaneo: Francia, Giappone e Portogallo, celebrando l’eccellenza artigianale, la tradizione e l’innovazione al servizio della stagione Primavera-Estate 2027.

Francia – Culture(s) e Contro-Culture
Un Paese in cui il savoir-faire dialoga tra eredità e contemporaneità. Tra tradizione e sperimentazione, la Francia continua a plasmare la moda globale con un ecosistema unico che unisce creatività, innovazione e audacia culturale.
Portogallo – Living Sustain
Il Portogallo si conferma hub di moda sostenibile, dove industria e artigianato convivono con la tecnologia. Designer, artigiani e centri tecnologici lavorano insieme per sviluppare materiali e processi innovativi, dando vita a un modello di moda responsabile riconosciuto in tutta Europa.
Giappone – Nature – Minded
Il Giappone unisce tradizione tessile e innovazione biotecnologica. Artigiani esperti lavorano materie naturali con precisione, mentre nuove tecnologie biofabricate trasformano il concetto di rispetto del vivente in prodotti di alta qualità. Il risultato è una visione unica del tessile, dove estetica, tempo e sostenibilità si incontrano.
Oltre alla valorizzazione dei territori, l’evento riunirà circa 1.000 espositori internazionali, coprendo l’intera filiera moda e tessile: tessuti, accessori, filati, pelli, design, creazioni intelligenti e la prestigiosa sezione Maison d’Exceptions, dedicata ai savoir-faire rari e riservata esclusivamente a marchi di lusso su invito. Tra gli espositori selezionati figurano atelier e designer come Amaltas Atelier, Anne Lopez, Antonin Mongin, Atelier Aurelia Leblanc, Atelier Natalia Rios e molti altri.
L’edizione febbraio 2026 proporrà inoltre talk, visite guidate e conferenze, articolate su due scenari principali: Mode & Beauté e Savoir-Faire & Business of Fashion, offrendo una visione completa tra trend, economia e innovazione. Tra le novità più interessanti: Kimono Upcycling Project, collezioni realizzate dagli studenti di Voutrail & Polimoda partendo da deadstock di kimonos, per un upcycling creativo e contemporaneo; Voyage au cœur du Lin: spazio immersivo dedicato al lino europeo certificato, per scoprire tutti i passaggi della filiera tessile, spesso invisibili nel prodotto finale. Première Vision Paris conferma così il suo ruolo di piattaforma globale di tendenze, creatività e innovazione tessile, aprendo lo sguardo a nuovi universi come profumeria, fotografia e design del food, e offrendo ai visitatori un’esperienza completa tra tradizione, lusso e sostenibilità.www.premierevision.com
crediti foto: @premierevision