Skip to main content

MATERIA, COLORE, FUNZIONE: IL FUTURO DI MAGLIFICIO MAGGIA PRENDE FORMA

Maglificio Maggia ha presentato a Milano Unica (8-10 luglio) la collezione Autunno/Inverno 2026, portando in fiera una proposta che combina concretezza e visione, innovazione e continuità. Per questa stagione, l’azienda biellese ha scelto di razionalizzare l’offerta, puntando su materiali e lavorazioni che rispondono in modo più preciso alle esigenze dei brand. Il risultato è una collezione più compatta, ma più ricca di contenuti, con un’attenzione maggiore al dialogo tra tessuto e capo finito. La nuova proposta è costruita su quattro parole chiave: ricerca, tecnologia, heritage e know-how. L’identità di Maggia si esprime in tessuti che fondono tradizione manifatturiera e innovazione tessile, in un perfetto equilibrio tra estetica e funzionalità. Tra le novità più apprezzate in fiera spiccano: Blend 85% lana / 15% cashmere: soffice e naturale, pensato per capi di fascia alta; Mischia 70% lana / 20% poliammide / 10% cashmere: flanelle versatili per abiti, felpe, jacquard e tessuti double; Luxury Wool 100% lana 15.5 micron, tinto pezza: leggera, elegante, ideale per camicie e overskirt. 

La gamma colori si sviluppa da moodboard tematici che uniscono classico e contemporaneo, con palette pensate per valorizzare ogni tipologia di prodotto. Li devi toccare. Sentire. I tessuti Maggia per l’Autunno/Inverno 2026 puntano tutto sulla matericità intelligente: punti Roma jacquard, finti uniti, reti rigate complesse, scarti ago disegnati, operati e double jacquard. E poi agugliature, finissaggi innovativi, strutture tridimensionali danno profondità ai tessuti e rafforzano l’identità Maggia Il risultato? Tessuti che fanno parlare le mani tanto quanto gli occhi. Ancora una volta, Maglificio Maggia conferma il proprio ruolo di interprete del dialogo tra tradizione e contemporaneità, rinnovando il proprio impegno verso processi produttivi sempre più responsabili. La riduzione dell’impatto ambientale passa attraverso la ricerca, l’innovazione e una visione etica del tessile, che guida le scelte aziendali verso un futuro più sostenibile.