La sostenibilità condivisa di Gilberto Calzolari e C.L.A.S.S.
Che la condivisione di valori sostenibili e bellezza possano andare di pari passo è ormai assodato. Si vede dalle collezioni, ormai numerose, proposte dai giovani designer, portabandiera di questa recente consapevolezza nella moda.
Fra questi, Gilberto Calzolari è in prima linea nell’affermare col suo brand prerogative come design, innovazione e responsabilità. Valori che condivide con C.L.A.S.S., l’ecohub fondato da Giusy Bettoni.
E’ proprio Gilberto il vincitore del premio C.L.A.S.S. Icon riservato ai creativi visionari che sono in grado di trasmettere i valori della sostenibilità non solo ai professionisti, ma anche ai consumatori con un messaggio ispiratore. Durante un talk, organizzato appunto dalla piattaforma di Giusy Bettoni sul significato di “game changer” nella moda green e sullo storytelling di una collezione sostenibile, Carzolari ha raccontato come è approdato al suo brand, dopo un percorso in vari uffici stile, definendo le sue collezioni un “laboratorio” dove sperimentare nuovi materiali e utilizzare tessuti di stock delle aziende, per ridurre gli sprechi.
Per la collezione ai 21/22, intitolata At this Stage, ha incluso una collaborazione con i tessuti ReLiveTexTM di MAEBA International, partner di C.L.A.S.S. e leader nella selezione e reimpiego di tessuti italiani di alta qualità e completamente tracciabili. Ha scelto anche BembergTM certificato GRS di Asahi Kasei: si tratta dell’ingrediente high-tech nato dalla trasformazione dei linter di cotone attraverso un processo circolare, trasparente e interamente tracciabile. Il messaggio che Gilberto Calzolari vuole dare con la sua moda? Quello di un “conscious glamour”!

Abito della collezione ai 21/22 di Gilberto Calzolari realizzato in Bemberg certificato GRS. 
Giacca della collezione ai 21/22 di Gilberto Calzolari in vinile upcycled certificato ReLiveTex