La partecipazione di The LYCRA Company al Conscious Fashion and Lifestyle Network
The LYCRA Company, con sede a Wilmington, Delaware, e riconosciuta in tutto il mondo per i suoi prodotti innovativi, l’esperienza tecnica e le soluzioni sostenibili, possiede marchi leader nel settore del consumo e del commercio: LYCRA®, LYCRA HyFit®, LYCRA® T400®, COOLMAX®, THERMOLITE®, ELASPAN®, SUPPLEX® e TACTEL®. Un’eredità che risale al 1958, anno d’invenzione dell’originale filato di spandex, la fibra LYCRA®.
The Conscious Fashion and Lifestyle Network è una piattaforma online ospitata dalle Nazioni Unite per gli operatori del settore, i media, i governi e gli enti del sistema ONU. La rete mostra e consente collaborazioni che accelerano l’attuazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Il “Conscious Fashion and Lifestyle Network” delle Nazioni Unite è un’iniziativa congiunta dell’Ufficio delle Nazioni Unite per i partenariati della Divisione per gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile – Dipartimento delle Nazioni Unite per gli Affari Economici e Sociali e del Fashion Impact Fund. Le principali entità della rete convocano eventi periodici in linea con le principali riunioni del calendario delle Nazioni Unite e pubblicano relazioni sui risultati della rete.
Con la recente commercializzazione delle fibre COOLMAX® e THERMOLITE® – ottenute al 100% da scarti tessili – The LYCRA Company ricoprirà un ruolo chiave nel dibattito dal titolo “Responsible Consumption and Production: Designing for Our Times”. Jean Hegedus, direttore della sostenibilità di The LYCRA Company, condividerà il suo punto di vista illustrando le principali soluzioni di riciclo innovative realizzate dall’azienda per contribuire ad affrontare la sfida degli scarti tessili. Mentre l’industria dell’abbigliamento cerca di sviluppare velocemente soluzioni per un’economia circolare, The LYCRA Company si concentra su una serie di innovazioni in materia di fibre e tessuti che riducono gli scarti tessili, mantenendo i materiali in uso il più a lungo possibile e riducendo così al minimo l’impatto sull’ambiente.