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LA DENIM MANIA CONTAMINA ANCHE GLI ACCESSORI

Dalle passerelle alla strada esplode la voglia di vestirsi in total denim, dalla testa ai piedi. 

di Flavia Colli Franzone

Borse, sandali, sneaker: in denim naturalmente, per completare gli outfit, sia donna e sia uomo, realizzati in questo iconico tessuto che sta vivendo una seconda giovinezza e che è diventato un ever green nella moda, da indossare in estate e in inverno.

Diesel SS25 

Mai come nelle ultime stagioni, le sfilate hanno portato in passerella interi look in denim, in diverse tonalità di indaco, riconfermandosi anche per la primavera estate 2025 e per l’autunno-inverno 25/26  una scelta vincente. Merito della sua versatilità, perché ormai diventa plasmabile come il più morbido dei materiali, ridefinendo i volumi delle borse e assicurando il massimo comfort alle calzature, e merito dei trattamenti che ne cambiano l’estetica. Infine, la recente evoluzione del jeans verso la sostenibilità lo rende ancora più appetibile per la generazione Z, grazie agli effetti e alle manipolazioni meno invasive, che limitano l’utilizzo di prodotti chimici o evitano l’impiego massiccio di acqua. Grazie alla sua resistenza,inoltre, si presta bene all’upcycling e alla creazione di nuovi accessori a partire da vecchi jeans o scarti di produzione. E questo è un altro argomento che ha toccato il cuore delle nuove generazioni, accentuando il fascino intramontabile del denim. 

Euforia FW25/26 

A secchiello, shopper o clutch, in denim rigoroso o delavé, la borsa in questo tessuto si è fatta notare sulle passerelle donna di Dsquared per la p/e 2025 con il suo look a 5 tasche e nella sfilata di Ferrari declinata al maschile in versione shopper e profilata di cuoio. Per la griffe il denim workwear si arricchisce di nuovi effetti spazzolati e screziati che contaminano appunto anche le borse per l’uomo e per la donna. E che dire della Chanel con le catene che l’omonimo brand per l’a/i 25/26 ha abbinato a un total look di voile sfumato in denim? Re del denim rimane sempre Diesel, che con gli accessori va a nozze: borse, stivali, sandali, senza stagione e senza genere. Virtuosismi che beneficiano della versatilità del materiale che passa con nonchalance dall’essere sportivo e casual al diventare glam grazie ai ricami e alle applicazioni. Non solo stilisti, ma anche tanti brand che hanno inserito il denim nelle loro collezioni. Ad esempio, Atelier du Sac propone una borsa in denim matelassé con tracolla trasformabile per doppio utilizzo: a spalla e a tracolla. Personalizzata con borchie in metallo color argento assume subito un look più chic.  

E poi ci sono le calzature, in tutte le fogge e modelli, dalla décolleté alla slingback, dallo stivale alla sneaker. Come Cult con il sandalo in denim sfrangiato, caratterizzato da due fasce impreziosite con fibbie metalliche che poggiano su un footbed rivestito in pelle e sostenuto da una suola platform. Euforia, brand che coniuga arte e artigianalità, propone una sneaker in denim giapponese, realizzata in collaborazione con la milanese Scissor Scriptors, brand di denim di lusso con sede in via Montenapoleone.

Oppure RE49, che già dal logo dichiara la propria filosofia circolare di RE-USE, RE-CYCLE, RE-DUCE, RE-TURN e include nelle sue collezioni anche il denim riciclato facendolo tornare a nuova vita nelle calzature. “Si, perché il denim – spiega il creatore del brand Nicola Masolini- è un materiale intramontabile che piace a tutti ma per produrre un paio di jeans servono 10.000 litri di acqua; per evitare che diventi anche un rifiuto lo trasformiamo in scarpe timeless”. La forza del denim è anche questa!