KUROKI E IL DENIM, IL CIMOSATO E L’ESPERIENZA DEL COLORE
KUROKI, è oggi una azienda moderna che affonda le sue radici nelle profondità della cultura giapponese, nelle molteplici forme che la rappresentano, compresa la passione di fare bene e autenticamente per gli altri ma, soprattutto per il proprio “onore”, per la soddisfazione di realizzare tessuti di grande pregio.
Walter Manfroi di Blue Men, ci ha illustrato alcuni highlights KUROKI che saranno presentati questa stagione e ci ha parlato in generale di una realtà che ritrova nelle sue proposte, il gusto di cui un certo mercato è alla ricerca.
“KUROKI è una azienda fondata negli anni ’50. Quando il Giappone ha perso la guerra, c’è stato l’ingresso degli americani che hanno portato il jeans e la sua “cultura”. Negli anni, KUROKI ha convertito l’azienda da impresa cotoniera in azienda di produzione Denim. Oggi realizza ancora quasi tutte le fasi della lavorazione internamente, anche la tintura “in corda”, che ricorda il lavoro che si faceva manualmente in Giappone, per la tintura, 500 anni fa. Infatti, il Giappone da sempre tinge l’indaco. Da KUROKI hanno ricreato il modo di tingere la corda in maniera meccanica, dove il fattore umano è ancora però molto importante. C’è personale che per armare un subbio ci mette due giorni… e non è davvero così facile trovare persone con questa esperienza.

Il lavoro viene fatto sul colore che scarica, a seconda dell’intensità che si intende ottenere, per renderlo unico, originale. C’è molta ricerca in questo senso. Ora il mondo sta tornando alla ricerca del cimosato… KUROKI ha sempre proposto il cimosato. Tra questi, nei Chino, nei Denim cimosati, c’è una tendenza delle aziende moda alla ricerca di forme classiche anni ’60 e ’70 trattate, come vintage.
L’idea è quella di ottenere anche un tessuto denim molto elegante ma trattato come un cimosato vintage, confezionato con rivetti in rame, che si può sovra tingere, mantenendo sempre il colore della cimosa. Abbiamo comunque la possibilità di lavorare su più colori. Tessuti pronti per essere tinti in capo in 100% Cotone, realizzati su telai meccanici Toyota degli anni ’50, prima che Toyota diventasse universalmente famosa per le automobili…
KUROKI ha trovato in questi telai, la giusta combinazione “sul movimento” del tessuto. In pratica, negli anni ’50 non c’era lo stretch quindi, se si desiderava che il materiale fosse naturalmente confortevole, occorreva fare una tessitura detta a “bassa tensione” cioè, i telai avevano la peculiarità di conferire ai tessuti, seppur battuti, la giusta tensione per essere confortevoli: Lo “schrink to fit”: lavando il tessuto e portandolo, si modellava sul corpo. Il concetto è che questi materiali cimosati hanno ancora questa proprietà. Sono molto più duttili, rispetto a tessuti realizzati con telai moderni. Il denim cimosato KUROKI è naturalmente più confortevole da indossare. Queste nostre proposte di tessuti da sovra tingere rappresentano oggi una alternativa: tra i colori oltre al blu, ci sono il bianco, il nero, e l’écru.
Attualmente nel mondo in percentuale di vendita nel mercato denim, abbiamo un 55% di blu, un 30% di nero, inteso sia come nero-nero, che nero con trama bianca. Poi un 10% di bianco e c’è una ricerca di blu alternativi… Tra gli highlights, da KUROKI è stata fatta molta ricerca sui Canvas: un Canvas “pesantone”. C’è una costante ricerca di trovare vecchi telai degli anni ’50 riportati in perfetta attività, per ricreare proprio quel gusto autentico, la stessa qualità di cimosati e canvas super-pesanti: 14 – 15 – 20 once e oltre, tinto indaco”.


