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INTERNATIONAL LAB OF MITTELMODA: CREATIVITÀ SENZA FRONTIERE 

di Flavia Colli Franzone

Ricerca e sperimentazione sono i cardini intorno ai quali ruota il Fashion Award, il premio che ogni anno viene assegnato dall’International Lab of Mittelmoda che per la  31esima edizione ha visto il patrocinio di Milano Unica. La sfilata si è svolta a Garage 21 di Milano durante la consueta presentazione semestrale delle tendenze moda del tessile, in questa occasione dedicate alla primavera/estate 2027. 

La kermesse ha portato in passerella 26 finalisti scelti da una giuria di esperti, presieduta da Matteo Marzotto, fra 540 iscritti al contest, provenienti da 17 Paesi. Un evento internazionale che ha premiato 14 progetti che si sono distinti per il design, i materiali, l’innovazione e la sostenibilità e che sono stati premiati dalle Istituzioni e manifestazioni di settore.

Il premio assoluto per l’innovazione, offerto da Fondazione del Tessile Italiano e da International Lab of Mittelmoda è stato assegnato all’israeliana Inbal Heffer, studentessa del Shenkar Engineering, Design, Art, mentre il premio assoluto per la creatività, assegnato da Camera Nazionale della Moda, è andato alla islandese Asa Briet Brattaberg dell’ Institut Français de la Mode. Sono seguiti i premi specifici per l’abbigliamento uomo, le calzature, le borse, gli occhiali, la pelle, i materiali, il lino, toccando così tutte le merceologie della filiera moda. 

Se l’International Lab of Mittelmoda nasce per mettere in rete un network internazionale di scuole e college di Art&Design, per sostenere la ricerca di nuovi stilisti, promuovere e valorizzare la creatività globale, la sfilata ha pienamente soddisfatto questa mission, portando sotto i riflettori una buona dose di creatività. I giovani designer si sono espressi al meglio soprattutto nella maglieria e nei capi in pelle, due campi in cui la manipolazione della materia si presta al meglio per plasmare le forme. La pelle, in particolare e in virtù delle molteplici lavorazioni, asseconda sia forme morbidi e duttili, sia strutture rigide, come le gonne-paralume.

foto in apertura:  I vincitori della 31esima edizione