IL FILO CHE UNISCE LA FILIERA
Sinergie, visione e nuovi linguaggi al centro di Filo65
Alla sua 65a edizione, Filo sceglie di partire da un messaggio chiaro e quanto mai attuale: nel mercato globale del tessile-moda, la competitività passa dalla collaborazione lungo tutta la filiera. Non a caso la Cerimonia di apertura, in programma mercoledì 11 febbraio 2026 alle ore 11 nel Padiglione 5 di Fiera Milano Rho, si intitola “Il Filo della Filiera: sinergie e valore aggiunto per competere nel mercato globale”.

Un titolo–manifesto che racconta la visione di questa edizione: fare sistema per affrontare sfide complesse come sostenibilità, innovazione tecnologica, tracciabilità, nuovi modelli produttivi e nuovi linguaggi di comunicazione.
La Cerimonia di apertura si articolerà in due momenti. La prima parte è dedicata agli interventi istituzionali, con voci autorevoli del mondo fieristico, industriale e istituzionale: da Paolo Monfermoso, responsabile di Filo, a Pier Francesco Corcione (Unione Industriale Biellese), fino a Elena Chiorino (Regione Piemonte) e Matteo Masini (ICE-Agenzia). A completare il quadro, il videomessaggio del Ministro Gilberto Pichetto Fratin, a sottolineare il ruolo strategico del tessile nel percorso verso una maggiore responsabilità ambientale. La seconda parte entra nel vivo con una tavola rotonda moderata da Laura Ricardi, che mette a confronto esperienze e visioni diverse ma complementari: dalla pelle ai filati, dal design alla finanza per l’internazionalizzazione. Tra i protagonisti Fulvia Bacchi (Lineapelle), Rossano Bisio (Fabric Designer), Marco Bortolini (Di.Vè – UIB), Dario Casalini (Slow Fiber) e Vera Veri (SIMEST).
Anche per questa edizione di febbraio 2026, si confermano i “Dialoghi di Confronto”, vero e proprio spazio di pensiero e scambio dedicato ai professionisti del tessile-moda. In due giornate fitte di appuntamenti, si parlerà di sostenibilità concreta, innovazione di processo, digitalizzazione e cybersecurity, nuove fibre, valorizzazione dei saperi antichi. Un calendario che riflette le trasformazioni in atto e invita a ripensare il ruolo del tessile come industria culturale, oltre che manifatturiera. In un anno segnato dalle Olimpiadi invernali, non manca infine uno sguardo sul dialogo tra moda, sport e salute, tra performance, responsabilità e futuro.
Per visualizzare il programma completo, con orari e relatori, è possibile consultare il sito ufficiale di Filo
11- 12 febbraio 2026 – www.filo.it
foto crediti @filo