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DALLE FIBRE AI TESSUTI: LE NOVITÀ FIRMATE MANTECO 

Ricerca sui materiali, innovazione di prodotto e valorizzazione del patrimonio tessile italiano. Sono questi i temi che guidano la presenza di Manteco a Milano Unica – edizione luglio 2026 – dove l’azienda ha presentato una collezione che guarda al futuro della filiera senza perdere il legame con la propria storia. Un percorso che mette al centro la circolarità, l’evoluzione delle fibre naturali e il recupero delle competenze manifatturiere del territorio. 

Tra le principali novità figura MCashmere, una nuova fibra sviluppata per prolungare il ciclo di vita del cashmere attraverso un modello di rigenerazione che punta a ridurre l’impatto sulle risorse naturali. Il progetto nasce da un percorso di ricerca realizzato insieme al consorzio universitario CIRAIG e, secondo gli studi condotti, consentirebbe di ridurre in modo significativo la potenziale perdita di biodiversità rispetto ai modelli tradizionali. A rafforzare questa strategia contribuisce anche la partnership con Safe, hub dedicato all’economia circolare, che punta a sviluppare una filiera italiana per il recupero e la rigenerazione di lane e cashmere provenienti sia dal pre sia dal post consumo. L’innovazione coinvolge anche ReviWool, la lana vergine a basso impatto ambientale sviluppata dall’azienda, che si arricchisce della nuova versione ReviWool Touch. La fibra è stata progetta per offrire una mano particolarmente morbida, mantenendo le caratteristiche di sostenibilità e qualità che contraddistinguono la famiglia ReviWool.

Lo sviluppo di nuovi materiali trova applicazione anche nel segmento outdoor con Tēpo, un fleece realizzato con lane Manteco che combina comfort, isolamento termico, traspirabilità e proprietà antibatteriche. Pensato come strato intermedio per l’abbigliamento tecnico, il nuovo tessuto interpreta le esigenze di performance senza rinunciare all’impiego di fibre naturali e a un approccio orientato alla circolarità. Accanto alla ricerca sui materiali, l’azienda continua inoltre il percorso di valorizzazione del Panno Casentino, avviato dopo l’acquisizione nel territorio d’origine, affiancando alla riproposizione dell’autentico Panno Casentino nuove interpretazioni sviluppate con le tecnologie e i tessuti dell’azienda. Un progetto che punta a preservare uno dei simboli della tradizione tessile toscana, valorizzandone identità, competenze e saper fare.

A completare il racconto è Casa Manteco, lo spazio inaugurato nei mesi scorsi come luogo dedicato alla storia, ai materiali e alla cultura dell’azienda. In occasione dell’appuntamento fieristico, l’azienda ha ospitato un percorso espositivo che ha accompagnato buyer e visitatori attraverso le principali innovazioni presentate, confermando l’impegno dell’azienda nel coniugare ricerca, sostenibilità e patrimonio manifatturiero come elementi chiave dell’evoluzione del tessile contemporaneo.

www.manteco.com

foto in apertura: Casa MANTECO