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BRUNELLO: QUANDO LA FODERA SI FA ARTE 

di Flavia Colli Franzone

Fodera jacquard iper-realistica dedicata al Duomo di Milano

L’interno diventa prezioso come l’esterno, una tela su cui disegnare, per trasmettere emozioni sia visive che tattili: così Brunello ha reinventato la fodera, 100% Bemberg, e quindi in sintonia con i valori di innovazione e responsabilità del brand giapponese.  A Milano Unica Brunello ha infatti presentato per l’autunno-inverno 2026/27 una fodera con disegno jacquard iper-realistico raffigurante il Duomo di Milano che rientra nel tema “performing space”. Il risultato è quello di una superficie dinamica dove disegni astratti o motivi geometrici impreziosiscono gli interni dei capi da uomo.  Nel caso della fodera con la riproduzione del Duomo si tratta di 100% cupro tinto in filo con ordito di colore nero e trama in bianco. L’effetto tridimensionale è visibile e sembrerà di indossare un capo con all’interno un vero e proprio quadro. 

Merito anche della versatilità intrinseca  di BembergTM by Asahi Kasei che, oltre a prestazioni estetiche, offre sensazioni tattili in virtù della sua morbidezza setosa,  drappeggio fluido, aspetto luminoso, ma anche caratteristiche di benessere per  la gestione dell’umidità e la delicatezza sulla pelle, garantendo freschezza d’estate e calore d’inverno. In una parola, comfort, quel valore aggiunto ormai imprescindibile nella moda. Oltre, ovviamente, al fattore “green”, in quanto la fodera deriva dai linters di cotone, materiale pre-consumo di origine naturale.