5 Progress nasce dai tessuti
La collezione di abbigliamento 5 Progress nasce nel 2015 dalla creatività di Massimo Pepe che disegna anche i brand Caban Romantic e 11.
“Sul mercato mancava un prodotto di fascia media, che coniugasse moda e prezzi accessibili, – spiega Pepe – un brand ‘luxury-affordable’ che potesse rivitalizzare i consumi moda che davano segnali di stanchezza. Così è nato 5 Progress, inizialmente pochi pezzi e poi cresciuto fino a diventare una collezione di total look con un tocco di glamour innovativo”.
In questo processo creativo i tessuti giocano un ruolo di primo piano. “Parto proprio dalla scelta dei tessuti che, in base alle loro caratteristiche di leggerezza, rigidità, croccantezza, morbidezza, plasmano le linee e i volumi dei capi. Alla scelta dei tessuti si affianca una accurata selezione degli accessori che arricchiscono gli outfit: ricami e decorazioni, che sono la cifra stilistica del brand”.
Come avviene la collaborazione con i produttori di tessuti? “Purtroppo in questi ultimi anni le cose sono cambiate. Dieci anni fa i rappresentanti dei tessuti capivano le nostre esigenze ed erano propositivi. Oggi sono solo dei “porgitori” di cartelle, senza capire le necessità del cliente e proporre già una selezione di prodotti adeguati al concept del marchio”.
Per l’autunno/inverno 21/22 Massimo Pepe ha utilizzato velluti sia lisci che ricamati con paillettes, tessuti tecnici più sportivi, sulla scia del mood innescato dalla pandemia, lane per i capispalla, tessuti in felpa che regalano un senso di comfort e benessere, lane pregiate e cashmere per la maglieria, spaziando dalla palette della terra con qualche colore acceso come l’arancio per i capi in maglia.
La collezione, oltre che all’estero, è presente in 120 negozi in Italia fra cui i sette multibrand Massimo Pepe Shop, dislocati fra Affi, Bardolino e Verona.

