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FASHION LINK MILANO: IL NUOVO VIAGGIO DEL BUYER

Il buyer arriva in fiera con una parte del lavoro già fatta. Ha cercato, confrontato, selezionato prodotti e aziende, costruito una prima agenda di incontri. La visita alla manifestazione non è quindi più soltanto un momento di scoperta, ma una tappa di un percorso più ampio, che inizia online, si sviluppa attraverso relazioni e strumenti digitali e continua ben oltre i giorni della fiera.

©Fashion Link Milano

È questa l’evoluzione al centro di THE BUYER JOURNEY, l’incontro promosso da Fashion Link Milano all’ADI Design Museum di Milano, che ha riunito le cinque manifestazioni del sistema – MICAM Milano, Milano Fashion&Jewels, MIPEL, TheOneMilano e SIMAC Tanning Tech – per analizzare come stanno cambiando i processi di acquisto e, con essi, il ruolo della fiera. A guidare la riflessione sono stati Orietta Pelizzari, Global Trend Researcher, Chiara Allegra Moretti, independent buyer, e Federico Galli, storyteller.

Dall’incontro emerge innanzitutto un mercato sempre meno definito dai tradizionali confini generazionali: il gusto nasce dall’interazione tra consumatori, brand, buyer e community, mentre le diverse generazioni si influenzano reciprocamente. Per chi acquista, questo significa assumere un ruolo sempre più vicino a quello di un curatore e di un imprenditore, capace di interpretare contemporaneamente trend, consumatori, mercati, marginalità e identità del punto vendita. Anche il retail diventa così più identitario: non si tratta semplicemente di scegliere quali prodotti inserire in assortimento, ma di individuare quelli più adatti a uno specifico negozio, cliente e mercato. In questo scenario, la disponibilità crescente di informazioni non rende meno importante la fiera, ma ne modifica la funzione. Il digitale permette di preparare e orientare la ricerca, mentre l’esperienza fisica resta fondamentale per vedere e valutare i prodotti, confrontarsi direttamente con aziende e fornitori e costruire relazioni.

Le cinque manifestazioni di Fashion Link Milano interpretano questa trasformazione da prospettive differenti: dal footwear agli accessori, dalla pelletteria al sourcing e al private label, fino alle tecnologie e ai processi industriali. Percorsi diversi che convergono sulla stessa esigenza: rendere sempre più qualificato, mirato ed efficace l’incontro tra domanda e offerta. La fiera diventa così una vera piattaforma di relazione, capace di accompagnare il buyer prima, durante e dopo la manifestazione. Non più una scelta tra fisico e digitale, dunque, ma un ecosistema in cui le due dimensioni si completano per costruire un processo di acquisto più informato, selettivo e continuo. È in questa evoluzione che Fashion Link Milano individua il proprio ruolo: connettere manifestazioni, imprese, buyer e filiere diverse e trasformare i cambiamenti del mercato in nuove occasioni di confronto, relazione e business.

www.fashionlinkmilano.it