UNA FASHION WEEK DA RECORD
di Flavia Colli Franzone
Fra sfilate (61), presentazioni (88), eventi (54), la Milano Fashion Week dal 22 al 28 settembre sfiora il record di presenze dentro e fuori calendario, per una kermesse che il presidente di Camera Moda, Carlo Capasa, definisce “sempre più centrale nel panorama internazionale della moda”.

Fiore all’occhiello per il settore italiano e per Milano che, come ha precisato Alessia Cappello, assessora allo sviluppo economico, moda e design, è in grado di attrarre 140.000 visitatori, su un totale di 496.000 presenze stimate per il mese di settembre. Il calendario è fitto di appuntamenti e viene aperto da Prada e concluso, come di consueto, da Giorgio Armani. In mezzo, grandi brand e stilisti emergenti, sfilate collettive straniere (Shenzhen Futian Fashion Event con tre brand del distretto di Futian, e la sfilata Keqiao), rientri e new entry. E un debutto importante: i nuovi direttori creativi di Moschino, Loris Messina e Simone Rizzo.
Il fashion Hub a Palazzo Morando si è ormai consolidato come palcoscenico per valorizzare i nuovi talenti, aperto alla sperimentazione e alla creatività, che a questa edizione ospita iniziative e progetti fra cui la mostra “Future Threads: Italy’s New Wave”che coinvolge i brand Act N.1, Florania, Marcello Pipitone, Materia, Pecoranera, Simon Cracker, il progetto “Mediterranea.Talenti Emergenti in Campania”, l’evento In “The Fold: Chinese Fashion in The making” che riunisce i lavori di 15 designer provenienti da varie università cinesi, la presentazione “Romanian Fashion Edit” con brand rumeni contemporanei, le collezioni del nigeriano Jason Porche e del brand africano Takzak Glamour.
Tra i progetti a sostegno della nuova generazione di designer, CNMI Fashion Trust annuncia anche la seconda edizione di “The Apartment”, uno spazio multidisciplinare dedicato al dialogo tra moda e arte. Per tutta la settimana, lo spazio ospiterà la mostra personale di Fabio De Felice e vedrà alternarsi, attraverso presentazioni e performance, i designer indipendenti Andrea Brocca, Be Nina, Pecoranera, Saman Loira e Unknown Artisan. Questa edizione celebra inoltre importanti anniversari: The Attico festeggia il 10° anniversario, il brand di calzature Gianvito Rossi il 20° e HOGAN celebra 40 anni. Anche Amato Daniele e Edis Pala tagliano il traguardo del decimo anniversario, mentre Parajumpers, per la prima volta presente nel calendario degli eventi, spegne 20 candeline. Molto attesi gli eventi serali: il Gala Dinner organizzato da Camera Moda a Palazzo Reale in occasione dell’inaugurazione della mostra “Dalì e la Moda” per sottolineare il legame fra moda, arte e cultura, e “Vogue World Milano” dedicato al tema “The Human Touch in the Age of Technology”.
L’evento celebrerà la creatività, valorizzando il ruolo del saper fare italiano, del capitale umano e del dialogo virtuoso tra tradizione e innovazione. Ci sarà poi la mostra “Voices of denim” della Afro Fashion Association x Levi’s, che esplora il denim come linguaggio vivo e tela per l’identità, la creatività e l’espressione di sé. Il progetto riunisce una nuova generazione di creativi provenienti dai mondi della moda, della fotografia, dello styling, delle arti visive e dello storytelling. La fashion week dà visibilità anche a Milano Moda Graduate, il progetto di CNMI dedicato agli studenti delle principali scuole di moda italiane e supportato dal Main Partner YKK Italia.