CON PITTI BIKES, IL SALONE A TUTTO SPRINT
di Flavia Colli Franzone

Parte all’insegna di un lifestyle dinamico il salone Pitti Uomo (17/20 giugno alla Fortezza da basso), che ha scelto come tema di questa edizione la bicicletta, sinonimo di tecnologia e artigianato, di futurismo e vintage, concept contrastanti ma sinergici, che caratterizzano anche la manifestazione e la moda uomo. Un comparto, quello della moda maschile che nell’export italiano pesa 10 miliardi su un totale di 90 miliardi dell’abbigliamento, come ha sottolineato Matteo Zoppas, presidente dell’Agenzia ICE, ricordando che Pitti è fucina di grandi marchi, ma anche di start-up e di giovani creativi.
Oltre 730 brand, di cui il 43% stranieri, con le collezioni per la primavera-estate 2026, accolgono i buyer da tutto il mondo, grazie all’incoming favorito anche da ICE. Tanti come sempre i progetti del Salone, fra eventi in e out la Fortezza, esordi, riconferme, e restyling delle varie sezioni. Alle 5 aree tradizionali Fantastic Classic, Futuro Maschile, Dynamic Attitude, Superstyling e I Go Out si aggiunge, alla Sala della Ronda, Becycle (lo scorso anno era una manifestazione a sé stante) con una selezione di top brand del mondo cycling, ma anche con l’intenzione di instaurare un colloquio più ampio, e non solo dal taglio strettamente sportivo.
Fra i guest segnaliamo Homme Plisse Issey Miyake, noto per la sua tecnologia di plissettatura dei tessuti, che per l’occasione racconta la storia e il processo creativo: da un lato la presentazione della collezione primavera-estate 2026, dall’altro una mostra sul lavoro del brand. PAF (Post Archive Faction) è il brand fondato dai giovani designer coreani Dongjoon Lim e Sookyo Jeong con uno stile fra il K-pop e il lessico personale con tagli asimmetrici, ispirazione sportswear e design sperimentale. Guest designer è Niccolò Pasqualetti, che propone un guardaroba eclettico e ambiguo, reinterpretato a partire dai codici sartoriali della tradizione italiana. Forme inedite emergono da intuizioni e dalle geometrie della natura. Oggetti dimenticati vengono ritrovati e indossati come promemoria del passato, del presente e del futuro. Fra i tanti eventi in città, per la prima volta è in programma nel Salone dei Cinquecento la sfilata evento Corri la Vita, per sostenere la lotta contro il tumore al seno, firmata da Chiara Boni dove sfileranno 70 abiti di prestigiosi stilisti italiani, raccontati da Drusilla Foer.
Fra le collaborazioni internazionali, Code Korea porta un scena non solo la moda ma anche una panoramica della cultura contemporanea, Scandinavian Manifesto ripropone il meglio del menswear nordico con marchi di spicco, J Quality, curato dalla Japan Apparel and Fashion Industry Association (JAFIC), propone un focus sull’abbigliamento giapponese di qualità, China Wave è l’area speciale frutto della partnership tra Pitti Uomo e China National Garment Association, Promas esplora la creatività made in France, mentre quella spagnola è sostenuta da Icex (Istituto Spagnolo per il commercio estero), che porta in fiera brand di moda e lifestyle.