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THE FABRICS’ SOUP

UN ANNO VISSUTO INTENSAMENTE

di Marco Poli

Ho sempre considerato l’anno lavorativo più simile ai tempi dell’anno scolastico, piuttosto che come anno solare. Al termine di questo mese di luglio, è tempo per un bilancio.

Questo anno che ci lasciamo alle spalle è stato entusiasmante; abbiamo vissuto ogni giorno esperienze che ci hanno arricchito, stimolato, anche affaticato ma, uniche e preziose. Una fusione di “contaminazioni” e di incontri con imprenditori, manager e creativi italiani ed esteri, tutti motivati a superare e migliorare servizio e qualità dei loro prodotti, delle loro aziende. Che ci hanno affidato le loro storie, per comunicarle. C’è come un sentimento di fare bene che serpeggia nel mondo. Ho ascoltato imprenditori dall’Italia all’Europa, da Hong Kong, al Giappone, agli Stati Uniti d’America. Non è solo una questione di profitto per loro. È piuttosto una questione di soddisfazione nel veder crescere, prosperare la propria attività e le persone che ne sono coinvolte, e la propria reputazione. E sono convinto che tutto ciò sia un ottimo seme che fa ben sperare e che, se questi imprenditori potessero parlare per il proprio Paese, il mondo sarebbe migliore, e non solo quello degli affari.

Tornando alla nostra attività, ci siamo calati quest’anno ancor più nelle profondità del settore, come minatori, portando in superficie anche pietre grezze, dal grande potenziale. Abbiamo cercato di dar loro la luce che meritano per far emergere innanzitutto le personalità di donne e di uomini, le loro passioni. Caratteri che si fondono e si riflettono inevitabilmente con i loro manufatti partendo dall’idea di un ingrediente, di una fibra, di un filato, di un tessuto… dalla ricerca e dall’ingegno. 

Abbiamo scoperto e svelato tesori ancora parzialmente nascosti. E intendiamo continuare così, a scavare (sin dove ci sarà consentito), per svelare opinioni, interessanti progetti e realtà, o semplicemente parlarne con un tono di voce differente.

Ci siamo confrontati con persone prima ancora che con professionisti che ci hanno dato grande fiducia e che hanno aderito alla nostra visione di una editoria diversa: fare cose “old economy” in modalità nuova. Questa è innovazione. 

Abbiamo progettato quest’anno otto edizioni di The TSL GAZETTE, il nostro tabloid.Oltre a due edizioni in lingua inglese dedicate al mondo Denim, abbiamo pubblicato una fortunata edizione Design, grazie al contributo di grandi professionisti che ci hanno affiancato. Realizzeremo in autunno una prima edizione “tender” internazionale del giornale dedicata alla Gioielleria di avanguardia e alto di gamma, che sarà abbinata all’edizione del Prêt-à-porter Donna: la bellezza delle gemme, dei loro colori, di preziose creazioni artigianali, completeranno così un’informazione sempre più trasversale e originale, mantenendo sempre la barra dritta sulla rotta del Tessile e della Moda. “La fusione nucleare è partita”. Io sono positivo. Se scopriamo come essere positivi oggi, in questo mercato globale, saremo più efficaci nel realizzare prodotti oltre che belli, anche originali e utili! Allora saremo in grado di lavorare insieme con più soddisfazione,  più duramente e meglio.

Grazie a tutti per aver reso, quest’anno, la nostra impresa un luogo di confronto, una sponda riconosciuta come affidabile, alla quale poter attraccare: una soddisfazione grande!

Buona estate, arrivederci a settembre con The TSL GAZETTE e con la nostra Newsletter quindicinale.