Piacenza 1733: dalle fibre alle tinte naturali
E’ dato per scontato che le materie usate da Piacenza 1733 siano le più pregiate provenendo dai camelidi dell’altopiano andino che, arricchite da nuove tecniche di tosatura e finissaggio, danno vita a tessuti naturali.
Le lane sono certificate RWS (Responsable Wool Standard ) assicurando che le lane soddisfano rigorosi requisiti in materia di benessere animale e gestione del territorio.
Ora, nelle proposte per l’autunno-inverno 22/23 diventano sempre più importanti anche le tecniche di tintura. I tessuti sono infatti colorati con tinte eco-sostenibili che non utilizzano metalli pesanti, alogeni, allergeni, ammine aromatiche o coloranti azoici. I toni restano brillanti e lucenti e i filati mantengono le proprietà di isolamento termico. La collezione è preziosa, elegante, estremamente morbida e rispettosa dell’ambiente, in conformità al percorso verso la sostenibilità che l’azienda ha intrapreso.


