Reborn, bio, recycle, la filosofia di KI-72
La mission del brand Ki-72 è concentrata nel nome stesso, scelto da un gruppo di imprenditori italiani che si batte per la difesa dell’ambiente.
KI72 è infatti il batterio mangia nylon, ovvero la plastica, scoperto nel 1975 da scienziati giapponesi. E’ un nuovo brand di outerwear sostenibile e dalla declinazione genderless, focalizzato su capispalla suddivisi in tre capsule che utilizzano tessuti e materiali di qualità. Per l’autunno-inverno 21/22 Reborn è la linea di ispirazione militare realizzata con materiali di recupero da capi dismessi che rinascono a nuova vita perché riconvertiti in materie prime attraverso processi di Eco Circle, grazie alla collaborazione con Pontoglio, azienda bresciana leader nella produzione di velluti.
Ogni capo porta il nome di un vulcano. Bio è una collezione 100% % biodegradabile, dal tessuto ai singoli accessori: per la creazione dei 5 capispalla sono stati utilizzati materiali composti da Amni Soul Eco, fibra di nylon biodegradabile che garantisce, se smaltiti in modo corretto, l’assorbimento di ogni singolo capo in modo naturale senza lasciare traccia. Fra questi 5 capi che hanno i nomi dei mari, il modello di punta è C-CLIKA dal design brevettato: la giacca, unisex, si trasforma in una comoda pochette grazie ad un sistema packable.
Recycle, come suggerisce il nome, è realizzata con materiali ricercati per evitare ogni possibile spreco: Tyvek Dupont stampato, Nylon Repreve, che nasce dal recupero di bottiglie di plastica negli oceani, e Nylon Pure Eco, creato con i rifiuti del mondo tessile. I capi streetwear di questa capsule si ispirano ai venti e hanno tonalità come il dark blue, il navy e il military che si mischiano a stampe o dettagli fluo a contrasto.

