PIÙ CHE UN TESTIMONIAL: ACHILLE LAURO È IL DIRETTORE CREATIVO DI DONDUP
di Flavia Colli Franzone

Questa volta non si tratta di una collaborazione temporanea o di fare da testimonial a un brand, ma di una vera e propria nomina di un cantautore a direttore creativo. Dondup ha arruolato Lauro De Marinis, in arte Achille Lauro, che presenterà la sua prima capsule collection il 15 giugno 2026 durante il suo concerto-evento allo stadio San Siro di Milano.
E’ questa la risposta italiana a un trend globale in atto da tempo. Basti pensare infatti a quello che ha fatto Louis Vuitton affidando la direzione creativa a Pharrell Williams.
Il cantante italiano, che firmerà la collezione donna, uomo e accessori con il proprio nome anagrafico, guiderà l’ufficio stile di Dondup con il quale condivide la qualità, la cura dei materiali e dei dettagli e il percorso nel denim attraverso l’innovazione del prodotto e lo spirito anticonformista.
Lauro è infatti convinto che la moda sia un linguaggio, e lui vuole parlarlo dall’interno. Non come testimonial, non come volto di una campagna, ma come autore. E quindi non presterà semplicemente la sua faccia al brand, ma si impegnerà a lungo termine per ridefinire l’estetica, il posizionamento e l’immaginario di Dondup, preservandone ovviamente il Dna. Una sintonia nata fin dal primo incontro fra il cantante e il ceo Mauro Grange che ne apprezza la sensibilità artistica. Che Achille Lauro abbia un senso spiccato per la moda è stato subito chiaro fin dai tempi delle sue performance a San Remo, dimostrando che per lui l’abito non è un accessorio, ma un tassello fondamentale della sua narrazione artistica. Sulla sua visione trasversale punta dunque Grange per aumentare la visibilità del brand, che dal 2021 fa parte del portfolio di Made in Italy Fund, fondo di private equity promosso e gestito da Quadrivio & Pambianco, dedicato a valorizzare le eccellenze italiane nei settori moda, design, beauty e food.