BEYOND BLUE BY DENIM PREMIÈRE VISION – A CONTEMPORARY CULTURAL EXPERIENCE
24–27 settembre 2025 | Il Mulino Docksmart – Milano
Si è concluso da poco BEYOND BLUE, progetto ideato da Denim Première Vision e OPAA Studio, ospitato negli spazi de Il Mulino Docksmart. Per quattro giorni, dal 24 al 27 settembre, durante la Milano Fashion Week, il pubblico di professionisti della moda, creativi e appassionati ha trasformato la location in un vero laboratorio contemporaneo, dove moda, design e performance si sono intrecciati in un dialogo fluido e immediato. Quando si parla di Denim, il colore blue è la prima immagine che viene alla mente: una tonalità iconica che ha segnato generazioni e mode. Tuttavia, il concetto di “BEYOND BLUE” ci invita ad andare oltre la semplice superficie cromatica, esplorando le infinite possibilità che possono essere svelate dietro ogni capo in denim.
RAW: il concetto curatoriale. Con la direzione creativa di OPAA Studio con alla guida Filippo Maria Bianchi, BEYOND BLUE ha scelto RAW come struttura portante della manifestazione: un ritorno all’essenza, alla materia viva e imperfetta, prima della forma e oltre la funzione. Legno, cemento e luce hanno guidato installazioni, mostre e performance, restituendo al pubblico un’esperienza radicale e autentica, libera da filtri.
BEYOND BLUE: un universo di competenze e tecniche raffinate. La manifattura del denim richiede maestria artigianale, attenzione ai dettagli e una conoscenza profonda dei materiali. Dal trattamento del tessuto alla scelta dei filati, ogni passaggio è frutto di esperienza accumulata nel tempo, spesso tramandata di generazione in generazione. La lavorazione del denim è in continua evoluzione: oggi si sperimentano lavaggi innovativi, tinture ecologiche, tagli sofisticati e cuciture creative. Le tecniche di produzione comprendono processi che rispettano l’ambiente e valorizzano la qualità del prodotto, dimostrando che la tecnica non è solo un supporto alla creatività, ma una vera e propria forma d’arte. Come nel caso del denim sovra tinto al naturale e unito al design industriale, per la realizzazione di lampade iconiche in pezzi unici.

Creatività senza Confini
BEYOND BLUE significa anche superare le convenzioni e lasciarsi guidare dall’estro creativo. Fashion designer interpretano il denim come una tela bianca: lo reinventano con patchwork, ricami, applicazioni e nuove silhouette, tagli sapienti e persino il restauro di capi diviene importante per donare una seconda chance nell’ottica della sostenibilità. Ogni collezione racconta una storia, spesso ispirata alla cultura contemporanea o a richiami vintage reinterpretati in chiave moderna.
Un Dialogo condiviso, un “Laboratorio” di idee
In questa circostanza, abbiamo assistito a qualcosa di unico: la visione di Fabio Adami Dalla Val, Show Manager di Denim Première Vision ha fatto incontrare imprenditori, designer e creativi uniti in un dialogo dove la collaborazione e il confronto diventano motore di innovazione, che passa dalla formazione. Il denim, così, si è trasformato in un punto d’incontro e scontro tra visioni e generazioni diverse, tutte accomunate dalla passione per l’eccellenza e dalla voglia di rompere gli schemi. Oltre il blu, il denim è molto di più: è tecnica, è creatività, è saper fare, ma soprattutto è dialogo. “BEYOND BLUE” rappresenta la capacità di guardare oltre l’apparenza, di scoprire nuove prospettive e di esplorare tutto il potenziale che questo materiale può offrire.

Partner e protagonisti
L’evento è stato reso possibile grazie alla partecipazione di realtà di eccellenza che hanno contribuito a costruire un ecosistema inclusivo e multidisciplinare contribuendo allo sviluppo di ogni singolo momento:
• Pioneer Denim, main partner, ha confermato il proprio ruolo di motore di innovazione e sostenibilità nel settore;
• Oceano Oltreluce, Officina39 e Tessitura La Colombina hanno arricchito la visione progettuale con installazioni e performance esclusive.
Due talk hanno scandito l’apertura e la chiusura della quattro giorni:
• “Education, Innovation and Fashion Ecosystem”, tavola rotonda inaugurale guidata da Fabio Adami Dalla Val con ospiti Carlo Colombo (Tessitura La Colombina), Alessandro Crosato (Mosca Clothing / Slow + Fashion + Design), Alessandra Montanaro (IED Torino), Christian Reca (Pioneer Denim) e Salvatore Amura (Valore Italia).
• “DENIM REIMAGINED”, dialogo tra Adriano Goldschmied (“The Godfather of Denim”) e Christian Reca (Pioneer Denim), moderato da Maria Cristina Pavarini (The Spin Off), ha esplorato come il jeans, icona globale, possa essere reinterpretato nel panorama creativo e commerciale contemporaneo.
Live experience e contaminazioni
Il programma ha incluso esperienze uniche in collaborazione con Archivi Paola Besana, Scuola di Restauro di Botticino, Anna Galganenko ed Emina Batik, oltre a performance di capoeira e jiu-jitsu brasiliano con Centro di Capoeira Milano Cordao de Ouro e L’Accademia (Jiu-Jitsu Brazil). Grande successo anche per la Taste Experience curata dallo chef Davide Vitelli, insieme a Birrificio La Staffetta e Lo Spleen di Zibido, che ha offerto un percorso sensoriale tra gusto, olfatto e percezione.
Showroom e installazioni La showroom progettata appositamente per BEYOND BLUE ha ospitato collezioni di Laura Chain, Anna Galaganenko, Gimmi Jeans, Davide Ceccarelli, Stripes Of-f Road, Adriano Goldschmied x Pioneer Denim, Officina39, Tessitura La Colombina. Il percorso si apriva con “Ecotone”, installazione di Elena Guerreschi dedicata alla memoria della materia e alle ambiguità del nostro rapporto con l’ambiente, mentre le opere di GGT e le lampade di Oceano Oltreluce hanno completato l’esperienza visiva. BEYOND BLUE ha dimostrato come la ricerca dell’autenticità e dell’essenzialità possa dialogare con l’innovazione e con le nuove generazioni, in particolare con la Gen Z, che ha trovato nel linguaggio ibrido e partecipativo dell’evento un codice culturale vicino alla propria sensibilità.



foto in apertura: il corner di Officina 39