I DETTAGLI CHE FANNO LA DIFFERENZA
In occasione di Denim Première Vision, il gruppo ACM – Dettagli di Moda, storica realtà di Grumello del Monte, presenta allo stand C23 la sua nuova collezione dedicata a jeans e affini: un compendio di accessori che fonde eleganza materica, visione creativa e attenzione per la sostenibilità.
ACM porta in fiera una proposta ricca di bottoni, etichette, inserti, cinturini e minuterie, sviluppata per accompagnare le evoluzioni estetiche del denim contemporaneo. Il linguaggio della collezione è variegato e ricercato: finiture metalliche lavorate, pelle trattata, effetti usurati e specchiati, inserti in zama riciclata certificata GRS, etichette in materiali eco-consapevoli. Ogni elemento è pensato per dialogare con le maison e i loro uffici stile, interpretando il capo come un racconto personale, da firmare con il dettaglio giusto.
Tra i protagonisti dell’autunno/inverno 2026-27, spiccano le etichette retrocinta personalizzate, stampate in alta frequenza e arricchite da effetti sfumati, stampe a caldo e interventi cromatici. E poi ancora i bottoni chiodo decorati, i rivetti effetto ossidato, le cinture con trittici, borchie e cuciture a contrasto, e gli elementi in pelle ispirati all’universo workwear: passanti, cinturini e microtasche che trasformano ogni capo denim in una dichiarazione di stile.
Più che semplici accessori, strumenti creativi per chi desidera raccontare qualcosa di sé con eleganza e personalità.
L’approccio progettuale di ACM privilegia processi flessibili, produzioni su misura e una costante ricerca su materiali a basso impatto. Grazie a una filiera verticale e a investimenti in innovazione, l’azienda garantisce sia la qualità artigianale Made in Italy, sia l’adozione di standard ambientali elevati.Accanto agli accessori, ACM presenta anche le ultime evoluzioni della propria divisione NextPrinting, specializzata nella stampa digitale su tessuto e pelle. Una sinergia che consente di integrare nel capo finiture iperrealistiche, effetti 3D e texture stampate che trasformano il tessuto in una superficie narrativa, senza compromessi in termini di efficienza e sostenibilità.