ROMEO GIGLI PRIMAVERA-ESTATE 2025: IL FASCINO DI OXFORD SI VESTE DI DENIM SOSTENIBILE
di Sara Sammarco
La collezione “Romeo Gigli” per la primavera-estate 2025 è uno straordinario tributo all’eleganza senza tempo della sartoria oxfordiana dei primi del Novecento, un tema che il marchio ha sempre avuto a cuore, soprattutto nel suo abbigliamento maschile degli anni Duemila.
Nella sua ultima collezione, “Rêverie”, lo stilista intreccia magistralmente la tradizione con l’innovazione, proponendo un approccio inedito ai modelli classici, che cattura sia la nostalgia del passato che lo spirito della moda contemporanea. Uno degli aspetti salienti della collezione è la sua capacità di fondere senza soluzione di continuità dettagli maschili e fascino femminile. Ispirata all’eleganza sartoriale degli studenti universitari inglesi degli anni Venti, la collezione presenta un sofisticato mix di righe regimental e gessati coloniali, armoniosamente accostati ad abiti e camicette ultra-femminili ricchi di romantici volant. Questi abiti a forma di bozzolo, con i loro tagli in sbieco, sono impreziositi da dettagli drappeggiati e nodi evocativi, che simboleggiano sia la natura fugace del primo amore che la tristezza della storia d’amore perduta. La sostenibilità è un altro elemento chiave, presente nel tessuto di questa collezione anche grazie alla collaborazione del marchio con Candiani, garantendo così che tutti i materiali utilizzati siano puri ed ecologici. Il denim da lavoro realizzato in cotone e canapa, insieme al razmir di seta-cotone, ne sono protagonisti, offrendo un’esperienza tattile che è allo stesso tempo lussuosa e rispettosa del clima.

La collezione abbraccia anche la versatilità, con capi progettati per passare senza sforzo dal giorno alla sera, mantenendo la loro raffinatezza intellettuale. Tra i capi più innovativi della collezione c’è l’abito rovesciato, che reimmagina la tradizionale giacca sartoriale scoprendo le spalle. Questo concetto di design all’avanguardia fonde dettagli maschili e femminili, generando un contrasto sorprendente che parla del desiderio di potenza e grazia della donna moderna. L’inclusione di bottoni vintage – provenienti dagli anni ’20, ’30 e ’40 – conferisce alla collezione un ulteriore livello di lusso e nostalgia, arricchendo i capi con un tocco di storia. La collezione celebra anche il revival di forme iconiche dell’archivio Romeo Gigli, tra cui versioni reinterpretate dei leggendari abiti a forma di petalo, questa volta in tessuti plissettati effetto corteccia e crepon di organza di seta. La collezione si arricchisce di micro-giacche integrate in giacche in stile dandy, abiti a righe diagonali e abbottonature increspate impreziosite da bottoni gioiello che aggiungono un ulteriore tocco di glamour. La palette colori per la primavera-estate 2025 è altrettanto sofisticata, con tonalità ricche e varie come zabaione, latte, rouge noir, acqua, anguria e melone, accanto all’eleganza senza tempo del nero. Questa gamma di colori diversi aggiunge profondità alla collezione e consente infinite combinazioni di stile, completando perfettamente il concetto generale di fusione tra tradizione e modernità. Si tratta di una splendida celebrazione della tradizione sartoriale inglese, infusa con uno spirito moderno e sostenibile.
in foto: La collezione “Rêverie”, Romeo Gigli Spring-Summer 2025